” il Vecchio che Corre “

l’enciclopedia per i nostalgici delle mezze stagioni

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a 120 minuti dal nulla.

Pubblicato da ilvecchiochecorre su 17 Ottobre 2008

Il lodevole personaggio di cui ci occupiamo oggi,
mesi fa, era una giornalista affermata(?) di rete4.

Personalmente, come molti altri, ho avuto modo
di conoscerla dopo la puntata quotidiana di forum
(al tempo che fu, quando la rete ufficiale era appunto
quella dell’emiGlio)

ecco il suo ritratto:
biondona, tratti del viso regolari,
truccata e vestita in colori bon ton, legati a qualsivoglia
sfumatura del beige e del dorato.

(Foto: la qualità, non solo la quantità, delle notizie. Ecco un modus operandi per una carriera ben meritata)

Parlava con quella voce dall’accento emendato,
tenendo nella manina i fogli che ondeggiavano
a ogni sussulto di voce.

Francesca Senette. Una carriera assicurata
sotto il giogo benevolo di papà gambalunga.

E invece… eccola in quel rotocalco rimesso a nuovo
che è ” l’italia allo specchio ”, sorto dalle ceneri sparse
de l’ Italia sul 2 che il caro Milo infante (e quell’altra
di cui adesso non ricordo il nome) aveva abbandonato
per dedicarsi alla mattinata della rai (dove conduce,
per strana ironia e destini incrociati, un contenitore che vanta qualcosa di molto
simile ai dibattiti con finto tribunale di Forum).

(Foto: Pigmalioni e nuove muse. L’eredità classica nel III millennio)

Bene, tutto regolare.
Lei vestita nei più improbabili completi e mise da pomeriggio,
truccata pesantemente e col canonico tacco >10 cm,
pontifica sui pregnantissimi argomenti di interesse generale:

- l’isola dei famosi
- luoghi comuni
- paure della casalinga media
- intervista strappalacrime a personaggi vari ed eventuali, famosi o sedicenti tali
- fatti di cronaca nera sezionati a furor di popolo

accompagnata dall’aureo parere dei soliti 4 che intervengono (da anni) nel programma:

- ex partecipanti all’isola dei famosi
- patners (giovani o anziani) di qualche personaggi famoso e sedicente tale (vedi sopra)
- gente che ormai nessuno ricorda e che si mantiene famosa proprio grazie al programma
- qualche scrittore/attore/giornalista tenuto in auge dall’accanimento terapeutico
(Foto: massimo esempio del valore intellettuale dei partecipanti al programma. Lo standard è scrupolosamente mantenuto puntata dopo puntata)

E fin qui niente di nuovo. Gli habitué di questa trasmissione riconosceranno la vecchia guardia,
non è cambiato assolutamente nulla… NON SAREBBE cambiato senza la nostra Senette
che, rispolverato il ruolo di presentatrice di parte, ama apostrofare gli interventi
con i toni più acuti di cui si vanta capace.
E giù quindi a battute sornione, accuse di finto moralismo (una moda a parte ormai in tv),
processi alle intenzioni, commenti sprezzanti e sentimentalismo stantio.
Ma non anticipiamo e diciamo subito che sì, 8 anni di schiavitù gavetta l’ha fatta,
l’autorità ormai l’ha acquisita…

eccoci edotti infatti dalla sua viva voce:
(fonte: repubblica.it)

E che tipo Italia verrà fuori dallo specchio del tuo programma?

L’Italia che si guarda nello specchio così com’è, dal costume alla cronaca nera, dalla famiglia alla scuola, e oltre all’immagine che si riflette, una riflessione su di noi. Ci saranno anche ospiti che ci aiuteranno ad aprire la nostra prospettiva. Ognuno di noi ha un’idea sui fatti, non è detto che questa sia quella giusta. Riflettere ma senza pesantezza. Non vorrei che nella pausa post prandiale gli spettatori abbiano bisogno di una tisana al finocchio…

Fede ti ha dato la sua benedizione o si è offeso per il tuo abbandono?

Yes, è stato molto gentile, non lo sarei aspettato così dalla mia parte. E poi dopo otto anni staccare le foto di tua figlia dal desktop non è indolore. Otto anni sono otto anni. Avere il direttore che ti incoraggia è una bella cosa.

Quali sono le differenze tra Rai e Mediaset, visto che hai lavorato per entrambe?
E che ne so. Sono qui davanti agli studi di corso Sempione e devo entrare proprio adesso a vedere lo studio.
(per gli appassionati ecco l’intervista completa)

…e poi:

C’è mai stato qualcuno che ha messo il bavaglio a Francesca Senette?
«Non ancora e non credo capiterà l’occasione. Piuttosto, se devo proprio stare in un contesto “da censura”, sto zitta io». (fonte: telegiornaliste.com)

Censura preventiva, insulti e beffe. Ah… la rai del futuro. Il futuro è adesso.

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Il Valhalla è vicino

Pubblicato da ilvecchiochecorre su 29 Settembre 2008

Esce dalla porta della casa accanto,
travolgente, ti colpisce. La vicina di casa che non vedevi da 10 anni
ora è una donna, non puoi non notarla e maledirti per le prese in giro
mordaci e sornione che le hai sempre rivolto. Ora ha le tette, caspita!
Bisognava avere solo un po’ di lungimiranza…

Così è accaduto alla ”Vita in Diretta”, dimenticata da chiunque
per secoli e secoli, grazie a ”Cucuzza”, impareggiabile mediatore di cazzate.
Questo irripetibile siparietto veniva accantonato nel lungo pomeriggio RAI,
seguito dallo zoccolo duro dei fedelissimi e dei curiosi:

- vecchiacci solissimi per avere qualcuno che faccia loro ‘compagnia’
- lo studentello con una vagonata di influenza
- la tv dimenticata accesa (nuove forme di torture tecnologiche per il vostro LCD)
- Sandro Mayer

( Foto: il giornalismo d’inchiesta ha un solo metro di giudizio: notizie né rosse né nere, prima parola d’ordine : la qualità e l’ortodossia delle notizie)

E ora risplende a nuova vita, tra sguardi stupefatti e focosi rimpianti.

Ma procediamo con ordine: l’ Antefatto.
Cucuzza parte per un viaggio spirituale in Tibet,
dove decide di sfidare il capo-clan Luca Giurato alla guida
di UnoMattina, contro l’esercito della Contessina Decaduta D’Urso.
Pare impossibile (ma bisognerebbe consultare l’attendibile Paolo Fox per avere lumi)
ma Mattino CinquO riuscirebbe a raccimolare più ascolti del contenitore
dell’amata rete nazionale.

Rimane un posto vuoto, un posto vuoto che:
“va in qualche modo riempito. Per questo ruolo ci vuole un volto conosciuto, un professionista dell’informazione, una persona che abbia voglia di (ri)mettersi in gioco e proprio per questi motivi il nome di Lamberto Sposini è tornato ad essere al primo posto nell’elenco dei successori del Cucuzza nazionale” (fonte: tvblog.it)

(Foto: la vita di un giornalista è costellata di rischi e dubbi. Qui il Nostro durante un incerto esperimento scientifico, dove vinse senza riportare neanche una colite)

Esattamente. Sposini, Lamberto. LAMBERTO SPOSINI ( ‘lamberto’ sarebbe il nome, eh)
Quello che stava al tg5. Il rivale di Mentana, proprio lui, sì!
Lui diceva : ”cazzate”. Ottimo esempio di dissimulazione barocca,
in quelle contrade buie e piene di lupi dello spettacolo, ma invece…
Invece intervista bellamente chiunque gli passi sotto il naso, su raiuno.
Credo addirittura le sconosciutissime Miss e Vallette di qualsivoglia provenienza,
più i soliti cazzi e mazzi varij della buona itaGlia casalinga:
- la storia della donna che partorì 92842384798347842 gemelli a circa 90 anni
- I bulli. Le botte dei bulli e l’assoluta necessità del 7 in condotta per certi soggetti
- Eroi vari ed eventuali. Da quello annegato a causa dell’impepata di cozze al cane che sveglia i padroni avvertendoli di un incendio. Con i padroni che ne parlano con toni esaltati, come fosse un parente esemplare, misteriosamente scomparso
- Forse la peggiore: la vita ‘privata’ dei vippes : come ti cucino il branzino sott’olio di qualche matrona televisiva, oppure l’ultimo macho che si scopre gran cuoco e ottimo padre.

Un sunto ragionato delle tematiche trattate, qui.

Ma Sposini è un giornalista di razza. Lui sa scovare la serietà ovunque, lui è abituato.
Ha trattato temi scottantissimi, come la Sacra Famiglia Berlusconiana in vacanza,
con Apicella e Putin, fra risate e un ‘grazie ragazzi’ ai soldati. E’ stato Ministro del Consenso.
Da lui, insomma, ci si aspetta il savoir-faire della gente di mondo. Un uomo che non dimentica gli ideali :
“Lo guardavo mentre lui guardava, con sguardo birichino, Samantha De Grenet e cazzeggiava sull’universo mondo della futilità. Chiedeva Lamberto: «Cosa bisogna fare per arrivare in tv?». E Samantha: «Sculettare e altro». E Lamberto: «Ma questa è una denuncia». Buon sangue da cronista non mente: magari uno s’immagina Lambertone nostro intento in ben altre denunce (dopo la rottura con Rossella 2000, elmetto in testa, Lamberto avrebbe dovuto fare da scudiero almeno a Milena Gabanelli) ma l’importante è denunciare. Come fa Giancarlo Magalli (denuncia di essere stato fatto fuori da Fabrizio Del Noce), apparso nel frattempo in una promozione pubblicitaria di una poltrona per diversamente abili” (fonte: corriere.it)

(Foto: l’impegno per il sociale ha portato Sposini verso territori inesplorati. Il suo amore indefesso per il ‘popolo’, come ama chiamarlo, l’ha spinto a imbonire con passione tramite la catecumenale Telenorba)

Il gossip non è solo aria fritta, non è solo Sanremo. E’ vita vera, vita che odora di sudore e lavoro, di tanta gente che collabora al programma ( pubblicità docet). Grazie Lamberto! Avevamo bisogno di una ventata di mestizia e amore per la verità, in questo nostro pomeriggio televisivo da tutti dimenticato.

(ehm…)

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Superare i limiti umani si può… un toccante episodio

Pubblicato da ilvecchiochecorre su 13 Settembre 2008

Ebbene sì.
Qui non si parla più di limiti, di vergogna, di decenza e di valori che non si rispettano.
Non si tratta di dare un giudizio. Non si può neanche ricorrere al luogo comune.
E’ semplicemente un fiume in piena di cheap trash
(vedi Bracconeri) : è il tumulto del sant’arrangia.
Forse paragonabile solo all’effetto sorpresa di una pasta ai 4 formaggi riscaldata 5 volte
e servita per il 6° giorno di fila. Ecco, questo esempio dovrebbe prepararvi…

Barbara D’Urso, la nostra amanta Contessina decaduta, Laurenti (che il suo
posto in paradiso, dopo il martirio indefesso subito grazie ai ruoli proposti, ormai l’ha di sicuro. Anche senza l’intercessione delle cialde lavazza,volendo)
condurranno INSIEME (capito?? Insieme!)
Un programma che viene così presentato:

(Foto: l’impeccabile firma del Made in Italy. Stile, eleganza sobrietà fin nei minimi dettagli)

“Il varietà del tutto inedito in Italia (scirtto da Tonino Quinti, Marco Pantaleo, Gianni Temontano, Marco Bettini, Alessandro Santucci), tratto dal format giapponese Masquerade e prodotto da RTI e Europroduzioni (quelli de Lo show dei record), prevede lo scontro tra venti regioni italiane, rappresentate da venti paesi, a colpi di danza, recitazione e mimo: in ogni puntata ogni squadra dovrà mettere in scena una sorta di quadro vivente, tratto dalla vita di tutti i giorni o da oggetti, realizzati esclusivamente da persone.

L’esibizione sarà votata dal pubblico presente negli studi Elios di Roma e da una giuria di vip presieduta dal trasformista Arturo Brachetti. Nella puntata finale, ognuna delle squadre dovrà riproporre il numero più votato nelle tre precedenti settimane cercando di ottenere nuovamente tante preferenze, per essere eletta la vincitrice del programma.”
(Fonte: ovviamente “TU” ed excite.it)


….
…..

Quale commento aggiungere? Cosa dire? Cosa fare?
Sembra un fatto minimo, che come tutti gli ultimi eventi hanno l’effetto di sconvolgere la storia.
Una pistolata ed è la guerra mondiale.
Laurenti vestito d’argento e la Contessina ed ecco che dall’ascensore di Shining esce il più odoroso
e verdognolo liquame organico di tutti i tempi. Una vagonata, intera. Al rallentatore.

(Foto: un pittore romantico tedesco avrebbe forse ritratto così, citando Verne, l’effetto di questa catastrofe, consapevole e annunciata)

ah. Il programma si chiama ”Fantasia” … quanto v’è di ironico
nell’usare il termine (copyright delle Muse greche) per parlare di qualcosa che ,forse,
anche se si fossero sommati ”la ruota della fortuna” ”ciao darwin” ”ok il prezzo è giusto” ”affari tuoi”
non sarebbe MAI venuto fuori con una tale portata d’atrocità?
Attendiamo. Vedremo. Sopravvivero (questo è meno ovvio)

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