” il Vecchio che Corre “

l’enciclopedia per i nostalgici delle mezze stagioni

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La tempesta dopo la quiete

Pubblicato da ilvecchiochecorre su 6 Ottobre 2008

Piove sul bagnato.
E la claque applaude entusiasta questa meravigliosa uscita.
Anche gli spettatori cinici si lasciano trasportare,
dal sorriso contagioso e dalle mani che prudono.
Silenzio di tomba, si parla di problemi seri.

‘Che tempo che fa’. Rubrica di informazione targata rai.
Il tutto con un’intuizione: e se ne facessimo un programma utile davvero?
Giuliacci declinò il bell’invito, è un uomo probo, ci tiene alla reputazione.
Quindi sotto a chi tocca, o come direbbe la bella (!) Ventura:
‘a chi tocca nun s’engrugna’ (cfr. I poeti del Duecento, Rizzoli, 2004)

Fazio. Eccolo, il bel cherubino, tirato su a scuole private, suore,
bravo ragazzo col sorriso ampio e sorridente di chi ha dimenticato la sua volontà
e non la rimpiange. Scelte importanti, di quelle che ti cambiano la vita.

(Foto: qui possiamo ammirare il cast di attori della nuova stagione di ‘Carabini.. ‘ ah no! Scusate, è rai! Che sia il Maresciallo Rocca?)

Mi occuperò della seconda parte del programma: gli ospiti e la Littizzetto (prossimamente).

Sono le 21, domenica. Preme il timer, c’è poco tempo.
Il nostro bravo conduttore sceglierà fra la rosa dei possibili invitati qualcuno
che davvero sia pronto a dare delle risposte, la fiducia in questi casi è tutto.
L’elite si divide fra i migliori filantropi di sempre:
-ricconi mai visti
-ricconi con squadre di calcio
-ricconi che hanno la poltrona in parlamento
-ricconi e basta, senza un motivo
-sedicenti scrittori e/o attori eletti a furor di popolo
-qualche gran brava persona che nessuna ricordava esistesse

(Foto: i temi affrontati e la schietta idiologia che sottende il programma ha portato i suoi creatori ad avere sempre più guai con l’ordine costituito. La magistratura ha rigettato tutte le accuse: ‘ La libertà di parola è dogma in televisione ‘. E gli spettatori hanno confermato con miliardi di share per questi coraggiosi idealisti)

L’ospite si ritrova seduto, fra schermi che mostrano un cielo limpido,
sereno, cangiante. Una poltrona bianca dove i furori si placano nella
candida imbottitura. Fazio è lì, guarda, sorride di nuovo modulando
la sua voce su toni flautati, un sussurro, per non dar fastidio.
Qualsiasi domanda è bandida, è una chiacchierata fra amici.
Per chi rischia la bancarotta, per esempio, v’è uno fra questi quesiti
immortali, degni di figurare nell’enciclopedia filosofica di Severino:
-gusti culinari
-gusti musicali
-squadra del cuore, o squadroni (dipende dalla fede politica)
-considerazioni generali sui problemi dell’universo
-senso estetico di qualsiasi cosa, rigorosamente astratta.

Per farvi apprezzare meglio la portata di questi imperituri esempi,
provvedo a dotarvi, come nelle migliori grammatiche latine,
di esempi ad hoc, da custodire e conservare:

(Attenzione: la domanda sulle carote è AUTENTICA)

Fazio: ”Salve, Megadirettore Galattico, sign.gran farabut. brutt.stronz. Evergesio Stinofetti,
ma è vero che lei, sul suo yatch di 90241204820348203948203402 metri,
durante la calura estiva, spegne la sete sgranocchiando carote?”
Ospite: “Fazio, lei mi sorprende con queste domande di carattere personale,
però , per amor di verità risponderò: ebbene, è vero!”
Fazio: ” ah ah! Lo sapevo, sa Lei ha dei testimoni e non avrebbe potuto esimersi da questa risposta, pare che Lei sia stato avvistato anche dalla costa subpacifica,
sicuramente visto la grande notorietà e l’indiscussa generosità che ha sempre dimostrato.
I testimoni confermano che le sue carote erano veramente arancioni!”
Ospite: ” Carissimo Fazio, probabilmente allora avranno avuto effetto catarifrangente!”
Fazio, Ospite, Pubblico (in delirio): “AHAHAHAHHAHAHA!”

(Foto: nessuno sconto. Nessuna pietà. Gli ospiti che accettano la pericolosa intervista sanno che nell’arena troveranno la loro nemesi nel conduttore)

Chissà poi che grazie a questa notorietà qualcuno si ricordi di lui negli scandali futuri,
chissà se qualcuno, edotto da tanta sostanza, preferirà utilizzare questo grande servizio,
e addirittura si soffermerà dimentico dell’amata ”Isola dei Famosi”.
Tutto questo è la prova che la gente ha ancora un sogno, che la rivoluzione
non è stata vana. Il punk è vivo! Pure dio, alle volte.Lunga vita al Re!

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Il Valhalla è vicino

Pubblicato da ilvecchiochecorre su 29 Settembre 2008

Esce dalla porta della casa accanto,
travolgente, ti colpisce. La vicina di casa che non vedevi da 10 anni
ora è una donna, non puoi non notarla e maledirti per le prese in giro
mordaci e sornione che le hai sempre rivolto. Ora ha le tette, caspita!
Bisognava avere solo un po’ di lungimiranza…

Così è accaduto alla ”Vita in Diretta”, dimenticata da chiunque
per secoli e secoli, grazie a ”Cucuzza”, impareggiabile mediatore di cazzate.
Questo irripetibile siparietto veniva accantonato nel lungo pomeriggio RAI,
seguito dallo zoccolo duro dei fedelissimi e dei curiosi:

- vecchiacci solissimi per avere qualcuno che faccia loro ‘compagnia’
- lo studentello con una vagonata di influenza
- la tv dimenticata accesa (nuove forme di torture tecnologiche per il vostro LCD)
- Sandro Mayer

( Foto: il giornalismo d’inchiesta ha un solo metro di giudizio: notizie né rosse né nere, prima parola d’ordine : la qualità e l’ortodossia delle notizie)

E ora risplende a nuova vita, tra sguardi stupefatti e focosi rimpianti.

Ma procediamo con ordine: l’ Antefatto.
Cucuzza parte per un viaggio spirituale in Tibet,
dove decide di sfidare il capo-clan Luca Giurato alla guida
di UnoMattina, contro l’esercito della Contessina Decaduta D’Urso.
Pare impossibile (ma bisognerebbe consultare l’attendibile Paolo Fox per avere lumi)
ma Mattino CinquO riuscirebbe a raccimolare più ascolti del contenitore
dell’amata rete nazionale.

Rimane un posto vuoto, un posto vuoto che:
“va in qualche modo riempito. Per questo ruolo ci vuole un volto conosciuto, un professionista dell’informazione, una persona che abbia voglia di (ri)mettersi in gioco e proprio per questi motivi il nome di Lamberto Sposini è tornato ad essere al primo posto nell’elenco dei successori del Cucuzza nazionale” (fonte: tvblog.it)

(Foto: la vita di un giornalista è costellata di rischi e dubbi. Qui il Nostro durante un incerto esperimento scientifico, dove vinse senza riportare neanche una colite)

Esattamente. Sposini, Lamberto. LAMBERTO SPOSINI ( ‘lamberto’ sarebbe il nome, eh)
Quello che stava al tg5. Il rivale di Mentana, proprio lui, sì!
Lui diceva : ”cazzate”. Ottimo esempio di dissimulazione barocca,
in quelle contrade buie e piene di lupi dello spettacolo, ma invece…
Invece intervista bellamente chiunque gli passi sotto il naso, su raiuno.
Credo addirittura le sconosciutissime Miss e Vallette di qualsivoglia provenienza,
più i soliti cazzi e mazzi varij della buona itaGlia casalinga:
- la storia della donna che partorì 92842384798347842 gemelli a circa 90 anni
- I bulli. Le botte dei bulli e l’assoluta necessità del 7 in condotta per certi soggetti
- Eroi vari ed eventuali. Da quello annegato a causa dell’impepata di cozze al cane che sveglia i padroni avvertendoli di un incendio. Con i padroni che ne parlano con toni esaltati, come fosse un parente esemplare, misteriosamente scomparso
- Forse la peggiore: la vita ‘privata’ dei vippes : come ti cucino il branzino sott’olio di qualche matrona televisiva, oppure l’ultimo macho che si scopre gran cuoco e ottimo padre.

Un sunto ragionato delle tematiche trattate, qui.

Ma Sposini è un giornalista di razza. Lui sa scovare la serietà ovunque, lui è abituato.
Ha trattato temi scottantissimi, come la Sacra Famiglia Berlusconiana in vacanza,
con Apicella e Putin, fra risate e un ‘grazie ragazzi’ ai soldati. E’ stato Ministro del Consenso.
Da lui, insomma, ci si aspetta il savoir-faire della gente di mondo. Un uomo che non dimentica gli ideali :
“Lo guardavo mentre lui guardava, con sguardo birichino, Samantha De Grenet e cazzeggiava sull’universo mondo della futilità. Chiedeva Lamberto: «Cosa bisogna fare per arrivare in tv?». E Samantha: «Sculettare e altro». E Lamberto: «Ma questa è una denuncia». Buon sangue da cronista non mente: magari uno s’immagina Lambertone nostro intento in ben altre denunce (dopo la rottura con Rossella 2000, elmetto in testa, Lamberto avrebbe dovuto fare da scudiero almeno a Milena Gabanelli) ma l’importante è denunciare. Come fa Giancarlo Magalli (denuncia di essere stato fatto fuori da Fabrizio Del Noce), apparso nel frattempo in una promozione pubblicitaria di una poltrona per diversamente abili” (fonte: corriere.it)

(Foto: l’impegno per il sociale ha portato Sposini verso territori inesplorati. Il suo amore indefesso per il ‘popolo’, come ama chiamarlo, l’ha spinto a imbonire con passione tramite la catecumenale Telenorba)

Il gossip non è solo aria fritta, non è solo Sanremo. E’ vita vera, vita che odora di sudore e lavoro, di tanta gente che collabora al programma ( pubblicità docet). Grazie Lamberto! Avevamo bisogno di una ventata di mestizia e amore per la verità, in questo nostro pomeriggio televisivo da tutti dimenticato.

(ehm…)

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